WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
salto ‹sàl·to› s.m.
- Sollevamento rapido del corpo dal suolo per azione della spinta muscolare, cui segue una ricaduta sul punto di partenza o poco distante da questo (fare un s.), oppure il raggiungimento di un livello soprastante o sottostante (con un s. fu sulla tavola), o il superamento di un ostacolo (superò la siepe con un s.)
S. mortale, salto acrobatico che si effettua compiendo un giro completo su sé stesso e capovolgendosi all’avanti o all’indietro
Fare i s. mortali, fare l’impossibile per raggiungere uno scopo
S. nel buio, tentativo avventuroso o rischioso. - (SPORT). In atletica: s. in alto, consistente nel passaggio al disopra di un’asticella disposta orizzontalmente all’altezza voluta; s. in lungo, consistente nella proiezione del corpo in avanti, oltre una linea di battuta; s. triplo, tipo di salto in lungo compiuto tre volte consecutive; s. con l’asta, salto in alto in cui la spinta per l’elevazione viene presa piantando un’asta sul terreno.
- estens. L’allontanarsi per un breve tempo da un luogo: debbo fare un s. a Roma
fam. (al pl.). Trattenimento danzante alla buona: fare quattro s. in famiglia. - Caduta di un corso d’acqua in corrispondenza di un brusco dislivello: l’acqua precipita con un s. di trenta metri
estens. Differenza di quota tra due piani. - (MUS). Intervallo tra due note della scala: s. di terza, di quinta.
- (CINEM). Brusco passaggio da un’inquadratura a un’altra.
- fig. Variazione improvvisa o brusca, sbalzo (s. di temperatura), talvolta intesa come progresso o avanzamento rapido (da impiegato a direttore è davvero un bel s.!) o come differenza notevole nel senso della superiorità (s. di qualità)
Omissione, lacuna: nel testo c’è un s.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
saltare ‹sal·tà·re› v.intr. e tr.
- intr.
- (aus. avere). Staccarsi da terra in una successione di movimenti comprendente lo slancio, l’elevazione e la ricaduta sul punto stesso di partenza o a poca distanza da questo: s. a piedi giunti s. su un piede solo, tenendo l’altro sollevato e inerte
estens. Manifestare con salti un’incontenibile euforia: s. dalla gioia
(SPORT). Effettuare l’esercizio ginnico o atletico del salto: s. in lungo, in alto, con l’asta
S. a piè pari, tralasciare qcs. passando oltre: s. a piè pari il primo capitolo del manuale. - (aus. essere). Staccarsi da terra per raggiungere una superficie posta in alto, in avanti o in basso: s. dalla finestra s. in acqua
Salire, montare con un balzo su un mezzo di trasporto: sono saltato sull’autobus
S. addosso, gettarsi addosso a qcn. con intenzioni ostili e aggressive o, anche, con scopi sessuali (fig., aggredire verbalmente qcn.)
S. al collo di qcn., gettarsi verso qcn. con slancio d’affetto o, al contrario, con l’intenzione di strangolarlo
S. fuori, apparire inaspettatamente
S. su, prorompere in un’azione o in un’affermazione a sorpresa: saltò su a dire che nessuno gli voleva bene
S. agli occhi, di qcs., manifestarsi in modo chiaro ed evidente
S. i nervi, perdere il controllo prorompendo in uno scatto d’ira
S. in mente, in testa, di idee, pensieri, desideri, spec. strani e bizzarri, manifestarsi in modo improvviso
S. la mosca al naso, perdere la pazienza, impermalirsi. - (aus. essere). Di un oggetto, staccarsi, spec. all’improvviso, da ciò a cui è attaccato: è saltato tutto lo stucco dalla parete
Di oggetti sferici, rimbalzare: la palla saltò oltre la rete. - (aus. essere). Esplodere, scoppiare: far s. un ponte far s. una serratura, aprirla, spec. con un colpo di arma da fuoco, o scassinarla
Far s. il banco, nei giochi d’azzardo, sbancarlo
S. in (o per) aria, distruggersi per un’esplosione, esplodere. - fig. (aus. essere). Di circuiti, dispositivi, ecc., bloccarsi: è saltata la corrente.
- fig. (aus. essere). Essere estromesso da una carica o da una funzione: l’ennesima crisi ha fatto s. il governo.
- fig. (aus. essere). Di un evento atteso, un progetto, un programma, ecc., mancare di verificarsi, non avere luogo: l’incontro di domani è saltato.
- fig. (aus. essere). Passare da un punto a un altro omettendo o tralasciando una parte intermedia: saltiamo a pagina 100
S. di palo in frasca, passare senza alcun nesso logico da un argomento a un altro completamente diverso.
- (aus. avere). Staccarsi da terra in una successione di movimenti comprendente lo slancio, l’elevazione e la ricaduta sul punto stesso di partenza o a poca distanza da questo: s. a piedi giunti s. su un piede solo, tenendo l’altro sollevato e inerte
- tr.
- Superare con un salto; scavalcare: s. un muricciolo
(SPORT). Nell’atletica leggera, superare o raggiungere una misura nel salto in alto, in lungo, triplo o con l’asta: il campione ha saltato oltre otto metri. - (SPORT). In alcuni sport (calcio, rugby, ecc.), superare in dribbling un avversario.
- (GASTR). Cuocere a fuoco vivo e per breve tempo, in olio o burro, carni o verdure varie.
- fig. Tralasciare: s. un particolare interessante s. una riga
Non prendere parte a una data attività o non compiere una certa azione: ho saltato l’inizio del film
S. i pasti, il pranzo, la cena, farne a meno per mancanza di mezzi o per volontaria rinuncia
S. una classe, un anno, dello studente, riuscire a superare due classi di un medesimo corso in un solo anno scolastico.
- Superare con un salto; scavalcare: s. un muricciolo